10 Maggio 2019 I nostri articoli

A Volpedo torna a farsi sentire la voce dei Civici del Nord – Franco D’Alfonso

All’assemblea delle liste civiche di Alleanza Civica per il Nord a Volpedo sono intervenute 132 persone e le rappresentanze dei singoli comuni sono arrivate a 36 con i messaggi di adesione. Più importante del “successo” organizzativo e di mobilitazione è però una valutazione sulla dimensione politica: ACN è oggi una rete discretamente estesa e ramificata ed ha una piattaforma politica definita dalla relazione introduttiva che ho fatto a nome del Coordinamento e dal documento politico redatto da Sergio Vicario e ispirato e riconosciuto da Piero Bassetti. Gli ospiti di Volpedo non si sono sottratti al confronto con le tesi proposte e non hanno fatto interventi rituali, ma si sono confrontati con il merito.
Suggerisco, per chi non fosse stato presente, l’ascolto del video al link qui riportato per farsi una propria convinzione utile per i prossimi step, che al massimo dopo le elezioni europee dovranno essere affrontati. A me sono sembrati particolarmente significativi alcuni interventi : 1) Giuliano Pisapia ha fatto una apertura politica, sottolineando le differenze esistenti e note ( non è mai stato un federalista, per esempio), ma soprattutto le convergenze possibili, traguardate oltre le elezioni europee ( affermazione non banale, tutti si sarebbero aspettati una enfatizzazione del momento elettorale che vedrà una sua sorta di “ridiscesa” in campo), convergenze che sono basate sulle esperienze concrete – la sua di sindaco di Milano e quella degli amministratori e sindaci civici – e con una prospettiva difficile ma necessaria di proporre una proposta alternativa a quelle oggi staticamente in gioco .

2) gli interventi di Tabacci e Pascucci hanno confermato l’intenzione che va oltre i semplici auspici di una progressiva convergenza civica in un progetto comune per il dopodomani se non per il domani immediato.
La lista presentata assieme a Italiainomune alle comunali di Bergamo, pur con le inevitabili difficoltà che Claudio Bonfanti e Nadia Ghisalberti hanno dovuto superare e quella assieme a +Europa alle comunali di Reggio Emilia, auspice ed artefice Claudio Guidetti e Maria Francesca Sidoli candidata come capolista n 2 ; ed i progetti comuni che speriamo di poter annunciare a breve per un tavolo civico di lavoro per una candidatura a sindaco di Torino per il 2021 ( ma credo prima), per le Regionali Liguria del prossimo anno ed altre situazioni in fieri che potrebbero essere più vicine in caso di crisi delle debolissime maggioranze in essere come Savona o Alessandria , sono segnali convergenti in quella direzione. 3) l’intervento di Pietro Tatarella, candidato di Forza Italia alle europee, che senza mezzi termini ha spiegato come la sua posizione non sarà con il sovranismo di Salvini e che il terreno di confronto (di più non si poteva chiedergli…) saranno le politiche di territorio, dove far prevalere gli interessi comuni e non quelli di parte.
C’è materia per lavorare.

 

Redazione Ge9si

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