9 gennaio 2018 I nostri articoli

Ospedale del Ponente

 

Ospedale del Ponente

I Socialisti di Pegli e del Ponente  che da sempre sostengono che la Sanità deve avere una gestione pubblica in grado di rispondere alle tante esigenze della cittadinanza, si sono confrontati con il movimento civico Ge9Si, pervenendo alle seguenti considerazioni.

Essi sono favorevoli e sostenitori, da sempre, alla costruzione del nuovo Ospedale del Ponente, una struttura moderna, funzionale, tecnologicamente avanzata e soprattutto in grado di garantire il migliore livello assistenziale ad un bacino di utenza vastissimo nel quale vivono 220.000 abitanti circa.

 

Ricordano che dal 1990 ad oggi sono stati chiusi 10 Ospedali nell’area Metropolitana genovese tutti con la motivazione di razionalizzazione dei costi sanitari

 

Non esistono più :

il “ Marina Rati “  di Cogoleto                                            il “ Martinez “   di Pegli

il “ Maria Teresa “   di Arenzano                                        il “ Celesia “      di Rivarolo

il “ San Carlo “         di Voltri                                                il “ Pastorino “   di Bolzaneto

il “ Barigione Pizzorni “  di Rossiglione                             il “ Frugone “     di Busalla

il “ Presidio Psichiatrico “  di Sciarborasca

 

Attualmente è in atto il depotenziamento degli ospedali “Villa Scassi “ di Sanpierdarena e del “ Padre Antero Micone “ di Sestri Ponente

Di conseguenza il territorio che necessita essere assistito comprende Cogoleto, Arenzano, Mele, Masone, Campoligure, Rossiglione, Voltri, Prà, Pegli, Sestri, Cornigliano, Busalla, Borgo Fornari, Ceranesi, S.Olcese, Serra Riccò e Campomorone.

 

Considerato che in 20 anni le istituzioni pubbliche non sono state in grado di erigere il nuovo Ospedale del Ponente e di fatto non sono state capaci di rispondere in maniera adeguata alle necessità sanitarie e sociali create dalla chiusura e depotenziamento degli Ospedali, ben vengano allora investimenti privati in grado di realizzare ospedali altamente funzionali e tecnologicamente avanzati purchè sia garantita sempre l’accesso pubblico, un servizio indistinto a tutti i cittadini nell’ambito della gestione pubblica dei servizi sanitari propria del nostro Paese.

Non importa dove e come farlo, non importa che sia Erzelli, Villa Bombrini o Multedo…..ma fatelo !!

220.000 cittadini danno diritto alla cura, alla salute e all’assistenza migliore!!

 

 

I Socialisti di Pegli e del Ponente                                                    

Movimento Civico Ge9SI

Redazione Ge9si

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