2 ottobre 2018 I nostri articoli

PERCHE’ ABBIAMO CREATO FCCN

 

di Antonello Barbieri, Presidente Coordinamento Nazionale Fusione tra Comuni

 

L’Associazione FCCN vuole dare sostegno alle crescenti iniziative locali di fusione presentandosi ai centri di decisione istituzionale, alle organizzazioni politiche, alle organizzazioni sociali ed economiche e all’opinione pubblica come il loro coordinamento nazionale, stabile ed autorevole. Vuole ottenere maggiore impegno formale da parte della politica ed ottenere maggiori agevolazioni in particolare per le fusioni di grandi dimensioni. E ai cittadini vuole far conoscere meglio i vantaggi delle fusioni di Comuni, in particolare diffondendone le numerose storie di successo, e aiutarli a cogliere insieme questa straordinaria occasione di cambiamento del nostro Paese.

Le fusioni tra comuni sono una straordinaria occasione di cambiamento nelle mani dei cittadini.

 

Cooperazione intercomunale? Sì, ma…

Le varie forme di cooperazione intercomunale proposte e incoraggiate dal legislatore sia nazionale che regionale s’impongono come necessarie soluzioni alla crescente debolezza di molti Comuni. Tra queste, le Unioni rappresentano un’esperienza, purtroppo fallimentare, è la stessa Corte dei Conti che lo ha certificato in numerosi report.

Sono invece le Fusioni tra Comuni, la vera opportunità!

Oggi le fusioni tra Comuni appaiono in effetti l’opportunità più sicura e vantaggiosa, grazie anche alle misure agevolative ed incentivanti previste dalla legge. Consentono di superare le dimensioni minime critiche, di creare Enti nuovi con governi più forti ed autorevoli in grado di svolgere funzioni anche strategiche, quali l’elaborazione e la gestione di progetti di tutela e sviluppo dei territori. Riportano più vicino ai cittadini livelli superiori di decisione e garantiscono loro la difesa delle identità locali e dei servizi di prossimità grazie all’istituzione dei Municipi, anch’essi eletti democraticamente. Inoltre, nel caso di fusioni di grandi dimensioni (almeno 50.000 abitanti), possono consentire l’accesso diretto a bandi U.E. per il finanziamento di progetti innovativi.

La voce dei cittadini: le iniziative locali per le fusioni.

Per sostenerle, nascono spontaneamente in tutte le Regioni un numero crescente di comitati ed associazioni di cittadini che hanno a cuore il futuro del loro territorio e spendono energie per promuovere la soluzione che possa consentirne lo sviluppo.

 

I Comuni: un ruolo fondamentale quanto difficoltoso

È ormai acquisito dagli studi e dall’esperienza: la qualità e la forza delle Istituzioni locali costituiscono un fattore fondamentale di sviluppo del territorio e del benessere presente e futuro di chi vi risiede. Eppure i Comuni, Istituzione più vicina ai cittadini, si trovano troppo spesso nell’incapacità di funzionare correttamente, nonostante l’impegno e talvolta l’abnegazione dei loro Sindaci: i Comuni italiani sono troppi e in molti casi troppo piccoli, e inoltre sono condizionati dalla burocrazia, dal progressivo taglio dei trasferimenti di risorse, dai vincoli delle leggi di bilancio nazionale. Ne risulta non solo una difficoltà di gestione corrente ma anche e soprattutto l’impossibilità di dotarsi di capacità progettuali che attraggano investimenti e crescita. Il conseguente danno provocato dalla progressiva lacerazione del tessuto socioeconomico rischia di rivelarsi irrimediabile con il passare del tempo.

 

La nostra Regione:

In Liguria si è realizzata, per ora, una sola fusione, quella tra Carpasio e Montalto, molte però sono le realtà potenzialmente interessate a future fusioni: Le Cinque Terre, ad esempio, grazie al prezioso lavoro del comitato locale, sono molto vicine al referendum consultivo.  E poi: Deiva Marina e Framura, Carro e Carrodano, Busalla e Crocefieschi, Aquila d’Arroscia e Borghetto d’Arroscia, la Val Trebbia e molte altre realtà.

La situazione ligure, è di tutta evidenza, ha, specie nelle aree interne, assoluto bisogno di CAMBIAMENTO, vista la vasta e costante decrescita demografica e il progressivo impoverimento.

 

Redazione Ge9si

LEAVE A COMMENT

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

13 − 13 =