9 Novembre 2020 I nostri articoli

COVID-19 E BAMBINI di Alberto Ferrando

 

 

Sono in aumento anche in età pediatrica i casi di bambini positivi al virus SARS-CoV-2.

Nell’arco di settimane sono raddoppiati i positivi riscontrati allo screening nelle scuole e ogni settimana si osserva un aumento costante della positività del tampone nei bambini con sintomi, anche lievi (rinite, tosse, febbre, Cefalea, disturbi gastrointestinale, dolori muscolari, anche isolati e non associati tra loro).

Vari esperti stanno ipotizzando di chiudere le scuole e con il nuovo DPCM nelle superiori si passa alla didattica a distanza.

Molti genitori si lamentano delll’invito all’uso prolungato delle mascherina e all’apertura delle finestre in classe. A tal proposito non risultano danni da utilizzo delle mascherine in età pediatrica nel bambino sano (vedere filmato della Società Italiana di Pediatria, qui: https://sip.it/2020/06/12/mascherine-e-falsi-miti-il-video-della-sip/ opportunamento istruito ed educato.

Altrettanto importante à la ventilazione dei locali (apertura delle finestre di almeno 5-10 minuti all’ora).

Sforzi che dobbiamo fare per limitare la diffusione del virus e il rischio di chiusura delle scuole.

Abbiamo un aumento, allo screening nelle scuole, dei bambini asintomatici positivi e un aumento esponenziale anche nei bambini “sintomatici” anche se, per ora, sono pochi i casi gravi nei bambini ma stiamo assistendo ad un aumento dei ricoveri.

Nell’area metropolitana genovese  dal 22 al 30% (a seconda del metodo diagnostico utilizzato) dei bambini, sintomatici, è positivo al virus,

Da rinforzare l’uso delle misure igieniche, del distanziamento fisico e anche dell’uso, in locali chiusi, della mascherina e di una adeguata ventilazione. https://english.elpais.com/society/2020-10-28/a-room-a-bar-and-a-class-how-the-coronavirus-is-spread-through-the-air.html

 

 

Approfondimento mascherine:

In Italia non devono indossare la mascherina i bambini sotto i 6 anni di età. Non in tutti i Paesi il limite di età è lo stesso: ad esempio negli Stati Uniti la mascherina va indossata dai 2 anni in avanti.

A questo proposito si sono espresse anche l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) e l‘UNICEF ricordando che, nonostante ogni Paese sia libero di agire come meglio crede, ai bambini di età pari o inferiore ai 5 anni non dovrebbe essere richiesto di indossare mascherine, basandosi sulla sicurezza e sull’interesse generale del bambino e sulla capacità di utilizzare in modo appropriato una maschera con l’assistenza minima. Queste istituzioni sovranazionali affermano anche che la decisione di utilizzare mascherine per i bambini di età compresa tra 6 e 11 anni dovrebbe tener conto dei seguenti elementi:

 

  • il livello di rischio della zona in cui ci si trova;
  • la capacità del bambino di utilizzare in modo sicuro e appropriato una mascherina;
  • la disponibilità di una adeguata supervisione di un adulto che dia istruzioni al bambino su come metterle, toglierle e indossarle in sicurezza;
  • il potenziale impatto dell’utilizzo di una mascherina sull’apprendimento e sullo sviluppo psicosociale del bambino, valutazione che potrà essere fatta consultandosi con insegnanti, genitori, operatori sanitari;
  • le interazioni che il bambino ha con soggetti ad alto rischio di sviluppare malattie gravi, come gli anziani e le persone con altre condizioni di salute.
  • Per quanto riguarda i bambini di età pari o superiore a 12 anni, invece, l’OMS e l’UNICEF consigliano di indossare una mascherina alle stesse condizioni degli adulti, in particolare quando non può essere garantita una distanza di almeno 1 metro dagli altri e il virus circola in misura elevata nella zona .

 

la mascherina è sufficiente a proteggere mio figlio?

  • le mascherine sono un dispositivo di protezione e quindi è molto importante che vengano utilizzate anche dai bambini. Bisogna, però, allontanare il falso mito che solo con le mascherine ci si protegge, ricordandosi di affiancarle a una corretta igiene delle mani e al distanziamento sociale

Biosgna insegnare ai bambini come indossare correttamente una mascherina. : se i bambini la toccano continuamente con le mani, poi si sfregano gli occhi, la bocca o il naso può diventare addirittura dannosa perché si portano sulle mani e in viso le goccioline di saliva. Bisogna educare il bambino dando noi adulti il primo esempio e poi tornando sull’argomento diverse volte, facendo con loro delle prove di utilizzo.

 

E se mio figlio è spaventato dalla mascherina?

  • l’American Academy of Pediatrics (APP) ha dato alcuni suggerimenti ai genitori perché incutano meno timore :

guardati allo specchio insieme a tuo figlio indossando le mascherine e parlane con lui;

fai indossare delle mascherine di stoffa anche ai peluche preferiti di tuo figlio;

decora le mascherine in modo che siano personalizzate e divertenti;

mostra a tuo figlio le foto di altri bambini che le indossano;

disegnane una sul suo personaggio preferito di un libro;

indossa in alcuni momenti la mascherina anche a casa per aiutare il tuo bambino ad abituarsi.

La cosa importante è che non devono risentire delle ansie, delle preoccupazioni, dei pareri inconsciamente negativi dei genitori. I bambini comunicano benissimo con lo sguardo, non smetteranno di fare amicizia

 

Inoltre, per i bambini sotto i 3 anni è meglio rispondere alle loro domande in modo semplice. Se, ad esempio, chiedono perché le persone indossano le mascherine, spiegagli che a volte le persone le indossano quando sono malate e che a volte le indossano in modo da non ammalarsi. Se tuo figlio ha più di 3 anni, invece, puoi provare a parlargli anche dei virus: i virus cattivi possono farti ammalare e le mascherine aiutano a mantenerli lontani dal tuo corpo.

 

I genitori vanno rasserenati perché i bambini hanno quella plasticità ed elasticità mentale più che sufficiente per capire e adeguarsi alle novità se gli viene spiegata la situazione e l’importanza di adattamento alle nuove situazioni e alle nuove esigenze.

 

Dunque, adesso che si torna a scuola come si devono comportare i bambini?

 

Il Comitato Tecnico Scientifico istituito presso la Protezione civile ha diffuso il 31 agosto una nota in cui illustra le raccomandazioni tecniche per l’utilizzo della mascherina chirurgica a scuola. “L’apertura delle scuole è una esigenza primaria del Paese, ma lo è altrettanto la sicurezza e la continuità delle attività. Pertanto, accanto alle esigenze didattiche e formative, è necessario prendere in considerazione il principio di precauzione, la protezione dei lavoratori, l’efficacia, la sostenibilità e l’accettabilità delle misure proposte”, si legge nella nota [5].

 

La mascherina può essere tranquillamente utilizzata dal bambino perché come abbiamo visto non crea problemi, ma va indossata quando ce ne è bisogno. La mascherina va portata a scuola perché possono esserci dei momenti in cui i bambini sono ravvicinati tra di loro, ad esempio all’uscita da scuola, ma in una classe con i banchi ben distanziati non c’è la necessità di utilizzarla.

Anche in questo caso è importante ricordare tutte le altre misure precauzionali, quali il distanziamento, la sanificazione delle mani, un’accurata informazione ed educazione sanitaria con un linguaggio adeguato all’età degli studenti, la corretta areazione delle aule e degli edifici scolastici.

 

E’ vero che più che la mascherina, soprattutto nelle scuole primarie, bisognerebbe pensare a fare classi con un ridotto numero di bambini, a non avere nessun contatto tra personale scolastico e bambini di classi diverse, migliorare la disinfezione delle strutture, far indossare le mascherine agli adulti. E su questo non si è investito nulla

 

Da: https://dottoremaeveroche.it/le-mascherine-sono-dannose-per-i-bambini/

Redazione Ge9si

LEAVE A COMMENT

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

sei − due =